Ciao mondo!!

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!

Annunci
Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Fa che non sia così…

        
Qualche volta
sul far della sera va a sedersi sullo steccato e guarda ininterrottamente la
strada.

        
E perché?

        
Perché è sicura
che di lì prima o poi passerà un principe per portarla con sé.

è tutta colpa della
Disney
” così dicevano le quattro amiche di Sex and The City.

I libri. I film. Le canzoni. Cresci in un mondo alternativo
alla realtà cercando la tua favola. Cercando un abbraccio eterno. E sei certa
che ci sarà per te. Come sarà? Cosa ti dirà? Come lo riconoscerai? Non lo puoi
sapere. Ma sai la cosa più importante, la mappa che ti condurrà verso
quell’abbraccio:  come sarai tu quando lo
avrai trovato.

Ti amo non per chi
sei, ma per chi sono io quando sono con te
” (Marquez)

Sei piccolo. Sei ingenuo. Sei romantico.
Sei dolce. Sogni. Speri. Attendi… quindi Vivi.

 
Quanto sono tristi i grandi. I grandi che hanno già
provato tutto. Che vivono emozioni diverse… più intense? meno belle? Nulla è
nuovo per loro. I grandi che non sono più puri. Che hanno abbandonato il mondo
alternativo per vivere la realtà. Che hanno costruito questa realtà. E quei
piccoli di noi che per sbaglio ci si trovano catapultati dentro vedono la
verità:

L’amore ha la durata di un battito di ciglia nell’arco di
una vita.

è quel tratto impercepibile
che fa combaciare il sogno con la realtà e quel tratto ha un tempo definito: l’attimo
dell’amore non ripete l’amore. Dopo si tratta solo di una lunga discesa
” (Vecchioni)

L’amore è semplice illusione. Non è UN’illusione… ma è
L’illusione. L’illusione di essere felici. L’illusione di essere amati.
L’illusione di essere rispettati. L’illusione di conoscere una persona.
L’illusione di fidarsi di quella persona.

Ed è lì davanti a te… è perfetto… è una serata perfetta…
un’ordinaria serata perfetta di mesi e anni vissuti … invece lui sa che tra
mezz’ora ci sarà un altro viso davanti al suo. Ma ora è davanti a te.. rendendoti
speciale. E riesce a guardarti negli occhi. Sa cosa farà… ma ti guarda
negli occhi. Sa cosa farà… ed è naturale. Sa cosa farà.. e ti sorride. Sa cosa
farà … e ti bacia. E tu.. tu lo saprai mai? Tu che pensi di avere trovato la
tua favola.. sarai mai consapevole di chi hai al tuo fianco? No. Tornerai a
casa. Lo chiamerai. E lui fingerà onestà.

E un’altra come te partecipa a tutto ciò. E lo vede intorno
a sè. E poi capiterà a lei.

Perché questo è quello che vedi nel mondo dei grandi.

E quando non lo vedi diventa inevitabile chiedersi se sia
così perché ancora non si sia reso palese? E
chiudi gli occhi forte, forte, forte
……… sperando che riaprendoli non sia così.
Sperando di tornare nel tuo mondo dei piccoli.

Questo non è quello che sognavi. Non è quello che pensavi. Non
può essere così triste.

Camminando sulla linea dell’amore che separa l’essere
piccoli dall’essere grandi hai paura di continuare. Ti fermi a pensare.

La cerchi ancora la tua favola? La tua favola che un giorno
fingerà onesta?

Non mi fare innamorare perché quando capiterà, dopo il primo
unico, vero e puro istante di un battito di ciglia sarà illusione  e se mai quell’illusione diventerà
consapevolezza non sarò più quella che sono e non saprò più sognare e non vorrò
più cercare. Perché le parti costitutive
di un sogno confezionato con cristallo, specchi e prismi di quarzo crolleranno
in frantumi
.

La paura ha preso il sopravvento… sono ferma sulla linea…
non so se andare avanti o sedermi dove sono arrivata. E so solo ripetere…. Fa che
non sia così…. Fa che non sia così…. Fa che non sia così

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Manca Poco…. Valencia 17-23 Marzo

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

In ogni metropoli del mondo …

 

Un libro. Un film. Le parti più importanti, più significative, per poter dire “mi è piaciuto” sono l’inizio e la fine. L’inizio perché ti deve catturare.. ti deve far venire la voglia di scoprire (come quando incontri una persona… dalle prime battute si crea la voglia di conoscerla). Se così non è cambi canale, cambi libro… cambi persona. La fine.. perché è l’ultimo “ricordo” che assapori e quindi condizionerà la visione dell’intero “momento di vita”. Ciò che conta è che lasci qualcosa. Che sia gioia, rancore, odio, non importa… deve solo riuscire a farti sentire vivo. Ciò che lascia indifferenti è un momento di vita sprecato.

 

Un incidente. Sirene. Luce blu. Luce rossa. Due donne litigano in seguito ad un tamponamento. Tutto in silenzio.

Scena… Buio.

Scena… Buio.

 Solo una voce accompagna le immagini. Una voce tranquilla, rassegnata, da dentro una macchina, riflette:

A Los Angeles, i suoi abitanti sono talmente barricati dietro la loro città di vetro e metallo, da non incontrarsi quasi mai, ed è tanto il loro desiderio di imbattersi in qualcuno, di avere un contatto fisico, da volersi scontrare con qualcun altro solo per sentire qualcosa”.

L’uomo scende dalla macchina. È un poliziotto. Si avvicina al luogo di un delitto. Qualcuno è stato ucciso. C’è una scarpa. Alza lo sguardo. Lo conosce.

Buio

 

IERI

Inizia il film. Tutto si svolge nell’arco di due giorni. La vita di una serie di personaggi ci scorre davanti “quando ti muovi alla velocità della vita scontrarsi è inevitabile”. Le loro tragedie. I loro momenti d’amore. Etnie che si incontrano e si scontrano. Pregiudizi. Paure. Vendette. Non è solo razzismo. La verità è che “tutte le mattine mi sveglio arrabbiata verso il mondo e non so neanche perché”. Non ci sono personaggi positivi e personaggi negativi. Tutti hanno in sé il bene e il male. Sembra voler dire a noi spettatori che non c’è un giusto modo di vivere la propria vita. Di affiancarsi e rapportarsi agli altri. Perché nulla ti sarà restituito, nel bene e nel male. Tu subirai l’ingiustizia che è opera di qualcun altro e sarai l’artefice dell’ingiustizia che si riverserà sul prossimo. Il personaggio migliore può diventare il peggiore. Ad una buona azione segue una cattiva e viceversa. E il personaggio che le compierà sarà lo stesso. Sarai tu. Perché nulla è certo. Nulla è scritto. perchè tu non sei solo giusto o solo sbagliato.

 

CRASH – CONTATTO FISICO vincitore di tre Premi Oscar e del David di Donatello 2006 come miglior film straniero

 

Pubblicato in Senza categoria | 3 commenti

…….

Mi piacerebbe vivere da sola. Sì proprio sola.

Mi piacerebbe…. perché avrei scelto io in che città vivere.. perché nella mia stanza ci sarebbe un letto ad una piazza e mezza… perché la mattina mi sveglierei non con il tin tin tin di una classica sveglia “rovina giornata” ma con la musica. Come si vede nei film quando invece di partire il tin tin si accende la radio… perché mi preparerei con la musica sparata per tutta la casa… perché probabilmente il più delle volte la mia casa sarebbe un porcile… perché sceglierei io cosa avere nel frigo.. perché avrei una segreteria telefonica “ciao…lascia un messaggio”…  perché poi sarebbe bellissimo ospitare le mie amichette e i miei amicuzzi e cucinare per loro… perché avrei una stanza con il pavimento occupato da un puzzle di 9000 pezzi in fase di costruzione… e un’altra per dipingere (non sono dotata ma cmq la stanza con tele e colori mi piacerebbe lo stesso per provarci)… perché potrei studiare o cmq concentrarmi in qualunque posto della casa…. Perché potrei guardare la tv seduta sul tavolo della cucina… e poi …

 

Poi mi stancherei.. perché questo è l’emblema della mia vita… e quindi mi verrà la voglia di vivere con un’amica o un amico. E mi andrà di guardarmi i film sul divano sotto le copertine a qualunque ora del giorno (in caso con le serrande abbassate perché i film si guardano al buio come al cinema)… mi andrà di sapere che se la giornata è andata amle tornando a casa c’è chi mi coccolerà e stravizierà…  mi andrà di sapere che mentre io studio o faccio altro di là c’è qualcuno che fa la stessa cosa… o che quando non mi andrà di farlo di là ci sarà qualcuno da disturbare per avere compagnia.. perchè mi andrà di fare la lista della spesa con qualcuno e ancora di più mi andrà di andare al supermercato con qualcuno… perché mi andrà di cucinare con qualcuno… mi andrà di avere qualcuno con cui dormire quando guarderò un film dell’orrore… perché mi andrà di lasciare post-it in giro per la casa “un bacio” “buona giornata” “ti voglio bene” o semplicemente “sto uscendo”.. perché mi andrà di prepararmi con un’altra persona nel bagno… perché mi andrà l’opinione di qualcuno sulla maglia o il vestito prima di uscire di casa… per poter uscire di casa con quella persona.. per poter avere qualcuno da tormentare con le mie paranoie… o qualcuno da salutare prima di uscire con un ragazzo … e poi qualcuno da svegliare al ritorno al quale raccontare tutto in anteprima… per sentire le chiavi che aprono la porta e morire dalla voglia di raccontargli qualcosa … perché mi andrà e basta

 

Al di là di ciò che farò o di quanto sia prossimo un mio ipotetico futuro sicuramente spero di provare delle cose prima che ne accadano altre che potrebbero precludermi le prime..

Pubblicato in Senza categoria | 6 commenti

Sono una psicopatica

 

Ora 22.15 circa.. esco dalla piscina.. dopo una bella e sana nuotata.

DILUVIO UNIVERSALE. Va beh, per la prima volta in tutta la mia vita sono stata previdenteLinguaccia… HO L’OMBRELLOOOOO!!! YEAAHHHH Niente bagnooooo!!!! Party

Sto per buttarmi sotto l’acqua.. quando ad un tratto un tipo.. un ragazzo… mi chiede… “me lo dai un passaggio?”

(un passaggio? SarcasticoMa un passaggio dove? A casa? MmmPensieroso no Cla non è proprio una cosa prudente infilarsi un tipo in macchina. Chi lo conosceImbarazzato. Ok ma guido io che cosa potrà mai succedere.. va beh… forse… vediamo… ) provate solo ad immaginare la mia faccia mentre nella mia testa si sviluppa tutto questo discorso..e la mia faccia sa essere mooolto espressiva… con il ragazzo che aspetta una risposta .

 

“mm ma dove devi andare?Sarcastico

 

 

……

 

 

 

“alla macchina sta piovendo”

(Ahhhhhhhhhhhhhhhh FIGURACCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAImbarazzato!!!! NASCONDETEMIIIIIIIII!!!!!!In lacrime)

 

“Ahhhhhhhhh pensavo a casa”

(NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO COSA DICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSorpresa!!!! ARGGRR)

 

“No è che sta piovendo non ho l’ombrello”

“Ah no ma tranquillo non ci sono problemiSorriso” (Cerco di recuperare)

 

“ma se vuoi mi puoi portare anche a casa” (EHEH CHE BURLONETriste)

 

Camminiamo verso il parcheggio.

Silenzio.

Volevo solo chiudermi in macchina e sbattermi qualcosa in testa.

Me l’ha letto in faccia che ho pensato  potesse essere un maniaco. Perchèèèè??!!! O ancora peggio… ommioddio non è che ha pensato… che beh se lui era un maniaco io accettavo la cosa!! Non importa intanto mi sotterro poi ci penso!! Ad un tratto una vocina disturba i miei pensieri (eh eh il ragazzo è ancora sotto l’ombrello con me che sbadata) “hai la matiz bianca?”

(Ei.. ma perché ha dato per scontato che avessi una matiz bianca?Sarcastico)

“Sì perché?” (BASTAAAAA SMETTILA DI PENSARE MALEEEEE PER TUTTOOOO)

“no niente… bla bla” ho veramente scollegato il cervello perché la sua risposta manco l’ho sentita ho sentito un “sorella” booooooo!!

Va beh se ne va. Anzi scappa letteralmente “Ciao…. Grazie”

“Ciao”

 Che cose assurde ci riserva la vita… io ho pensato potesse essere un maniaco e non lo era.. lui voleva solo un passaggio con l’ombrello ed ha beccato una psicopatica. Ai ai A bocca aperta

Pubblicato in Senza categoria | 3 commenti

INCONTRI sFORTUna(I)TI

 

 

Lunedì ore 17. Fine della lezione di tributario.

Io e la mia collega, Elisabetta, ci dirigiamo alla macchina per tornare a casa cosuccia dopo una giornata interminabile. Quando ad un tratto sulla nostra destra vediamo un tizio in macchina che si sporge ed esclama “mamma mia”.

Elisabetta un po’ imbarazzata se ne esce con il suo solito “oh Gesù” (tr comico) io ridacchio per sfotticchiarla e lei “ma guarda che diceva a te”.

Il tipo però si ferma.. sì perché qui non fanno come in Sicilia che commentano e basta qui attaccano proprio bottone. Noi non lo guardiamo proprio, sperando che abbia di meglio da fare.. ma niente. Qui non si scoraggiano facilmente. Questo attacca a seguirci con la macchina e a parlare… e a quel punto.. la cosa diventava davvero troppo imbarazzante così mi esce un “vai.. vai” con tanto di gesto che intendeva dire (gentilmente procedi per la tua strada)… Nooooooooooo pazzescoooo ha il coraggio di chiedermi perché? E che dovevo dirgli questo non se ne andava. “avrai 40 anni” (ma dico.. sono impazzitaaaaaaaaa!!!!Sorpresa…Volevo morire per quello che mi era uscito dalla bocca. Le cose sono due o scende e mi alza le mani o inizia ad insultarmi di bruttoImbarazzato) macchè  commossa mi rendo conto di essere stata graziata la sua risposta è civile “no dai.. ne ho 36” Continuiamo a camminare.. e questo a parlare senza avere risposte (BASTAAAAAAAAAA VATTENEEEEEEEEEE!!!!!!!) “per favore… ciao”.

Finalmente se ne va.

Incontro sorprendente… in Sicilia al 50% mi sarei beccato un tr**a al 40% un vaffan e per il restante 10% un cessa.

 

Martedì, ebbene sì il giorno dopo. Ore 20 passeggiatina con il pippotto cicciottino sculettanteCuore rosso: il mio cagnolottino vecchierello e ciecotto. Ad un tratto un tipo da una macchina parcheggiata mi chiede qualcosa. Non sento. Era un soldato, aveva la tuta mimetica.

Ripete “morde?”

Lo guardo perplessa “cosa hai detto?”

“il cane.. morde?”

“Il cane?Sarcastico” (ma questo si sente bene? Cosa gli frega se il mio cagnolottino alto massimo 15 cm morda o meno considerato che lui sta pure chiuso dentro la macchina)

“sì il cane morde?”

“no.. perché dovrebbe farlo” e vado avanti

e lui “e la padrona morde?”

“eh eh”

Continuo a camminare.. questo accende la macchina e mi segue. (oh ma qui nessuno lascia perdere?) Il cane si ferma (noooooo!! Pippo non adessoIn lacrime). Lo tiro .. non ne vuole sapere sta odorando intensamente una pipì a quanto pare molto interessante … do le spalle al tipo, che resta in macchina dietro di me senza parlare. Fisso il muro. (muoviti ad odorare…….Perplesso)

“dai avvicinati alla macchina”.

Do uno strattone con il guinzaglio .. si schioda.. me ne vado…

Il tipo se ne va.

Dopo 5 min una macchina passa e suona. Mi giro … incredibile ma vero… era lui. Mi saluta… dopo altri 5 ripassa dall’altro lato… Poi sparisce… Mah…  le persone non stanno bene quiSarcastico.

 

Ma Giovedì arriva il genio dell’abbordaggioA bocca aperta. Solito orario solita passeggiatina col cagnolotto. Si ferma sto tipo in macchina per chiedermi un’informazione. Non mi avvicino troppo (non si sa mai). E mi fa “Ciao senti sai dove posso trovare… un locale per gay?” Non rido… che c’è di male poverino. Molto presa e molto gentile.. anche dispiaciuta gli faccio “No mi spiace non ne ho idea” e proseguo. Questo fa inversione con la macchina e si riaffianca al marciapiede “allora non lo sai? “No mi dispiace non frequento locali per gay.” (che gli dovevo dire??) “ma sei di Avellino? Ed io molto ingenuamente “sì… ma non ne ho la più pallida idea.. mi spiace”

“ma sei fidanzata?” ed eccolo lì.. ma non cercava un locale per gay?

 

 Per il resto della settimana non è successo altro CaldoIl principe azzurro non è passato da ste parte Triste e cmq non mi abborderebbe certo da una macchinaSorriso

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti