Il pensiero delle 19:16 =D

QUESTO LIBRO è UNA POESIA

 

 

Il piccolo principe

 

“buon giorno” disse la volpe

“buon giorno” rispose, gentilmente, il piccolo principe voltandosi

“chi sei?” domandò il piccolo principe “sei molto carino”

“sono una volpe” disse la volpe

“Vieni a giocare con me” le propose il piccolo principe

“non posso giocare con te” disse la volpe “non sono addomesticata”

“ah scusa” fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:

“che cosa vuol dire addomesticare?”

“è una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami”

“creare dei legami?”

“certo” disse la volpe “tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale  a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te l’unica al mondo.”

[…] “se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, nei campi di grano!io non mangio il pane e il grano per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà  meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.

“per favore addomesticami” disse

“che bisogna fare” domandò il piccolo principe

“bisogna essere molto pazienti” rispose la volpe “in principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono un afone di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un  po’ più vicino”

Il piccolo principe ritornò l’indomani.

sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora“ disse la volpe “se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e a inquietarmi, scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore..”

 

Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina:

“ah” disse la volpe “piangerò”

“la colpa è tua… io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi” disse il piccolo principe “ma allora che ci guadagni?”

“ci guadagno” disse la volpe “il colore del grano”

“ addio” disse

“addio” disse la volpe” “ecco il mio segreto “è molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

 

 

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2 risposte a Il pensiero delle 19:16 =D

  1. FABIE ha detto:

    ERO CONVINTO VOLESSI SCRIVERE TUTTO IL LIBRO….salve mi faresti un piacere andresti a votare sti poveri cristiani che hanno bisogno di un aiuto psicologico …e un concorso mister msn 2005 FATTO SUL MIO BLOG…grazie spargi la notizia alle tue amicheVOTA RIVOTA E NON VINCI NA SEGA ..ALMENO LO FAI PER IL SOCIALE…LA CHIESA CATTOLICA STE COSE QUI CAPITO

  2. Gabriella ha detto:

    clà…è il mio libro preferito…lo adoro..

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