La prima vera…. grande cotta….

Eheh ho deciso di concedere a questo blog… l’ultimo brandello di dignità…..

parlando di quello che forse è stato l’unico ragazzo … che sia riuscito a destare  il mio interesse….. 

Avverto…. l’ho scritta sotto forma di lettera… per cambiare un pò….. ma non è una lettera… non è stata mai spedita….. è solo un racconto…..

 

 

“tutto iniziò quando ero al terzo anno… erano i primi giorni di scuola… Avevo appena fatto le prime amicizie, quelle che tuttora sono le più importanti che abbia in questa città. Una di queste mi fece vedere un ragazzo, (che trovai carino)…  mi parlò di questo ragazzo… E quello che mi disse mi incuriosì tantissimo… Mi parlava di un bambino all’elementari che era molto bravo e che leggeva giornalini che questa mia amicizia trovò incredibilmente difficili… Poi vidi una sua foto da piccolino, con il grembiulino blu e un sorriso troppo dolce… ma ancora era un ragazzo carino del liceo come altri…

Poi lo sentii parlare all’assemblea, e lessi i suoi articoli… caspita era anche intelligente e colto… Strano per un ragazzo carino (:P) … passò un anno … Tranquillamente… con la mia nuova vita, ed i miei nuovi amici… e con il ragazzo che mi piaceva… Trovando però quel ragazzo che vedevo passeggiare nella scuola con i capelli neri molto interessante…

Cambiai classe… e conobbi altre nuove persone… Queste persone ti conoscevano… Durante l’occupazione tu ti avvicinasti ad una di queste persone (una ragazza un po’ pazza che in quel periodo fece molto per me e che io adoravo) … Poi iniziammo a salutarci. Tu mi scattasti anche una foto mentre io stavo tentando di imparare l’incredibile arte del "giocolare" con le tre palline… (ci sono molte cose che mi sfuggono, non mi ricordo più com’è che mi facesti la foto e che rapporti c’erano allora, credo nessuno… boo) poi durante la settimana d’istituto la prof di matematica era riuscita ad incastrarmi in un progetto… avevamo preparato un programma sui frattali… e c’eri anche tu … che a tua volta facevi degli esperimenti credo fisici… così ero venuta a vederti e tu mi coinvolgesti in uno di questi, insieme ad una tua compagna… (mi aveva fatto troppo piacere che avessi scelto me) poi però ti fidanzasti… non ho mai visto con chi… non ti guardavo… però sapevo che stavi con una… ma io avevo la mia vita, sì un po’ mi era dispiaciuto, ma in fondo non ti conoscevo. Passò un altro anno… Eravamo in quinta.

Non so per quale caso assurdo sempre questa amica in comune ci presentò… e poi ci fu il viaggio sul Vesuvio. Caspita quante cose sono successe… se non ricordo male dovevamo partire con la sezione B, ma alla fine si optò per la tua classe… E fu la cosa più bella che potesse succedere…

Nella mia classe in molti sapevano che ti trovavo interessante (e per questo mi dispiace, forse ti metteva anche in imbarazzo)… E così una sera ne stavamo parlando quando uno di quelli che ancora non lo sapevano preso dall’entusiasmo per la notizia si lasciò sfuggire una cosa del tipo… Ma io so che anche lui ha detto che sei carina… Poi arrivò la persona a cui tu l’avevi detto e si incavolò tantissimo perché io non dovevo saperlo…

Molte cose non le ricordo più, una cosa mi aveva colpito tantissimo, una cosa che ti sembrerà stupidissima. Era uno degli ultimi giorni… e stavamo seduti in un grosso tavolo circolare tu, con i miei compagni…  Mi ricordo tutte le domande che ti avevano fatto sul tuo rapporto con la religione… 

Poverino… poi Giulio (ecco un primo nome) aveva chiesto a tutti quelli che erano seduti al tavolo “chi vuole dell’acqua?” qualcuno aveva detto sì altri no, tu avevi detto sì. Quando io dissi no, Giulio disse “peccato, altrimenti andavi a prenderla” ma per me non c’erano problemi la potevo prendere anche se non mi andava di bere e mi stavo alzando, ma tu mi hai fermato e hai detto “ci vado io” … Questa è una delle cose che più mi è piaciuta di te…… poi ci fu la prima conversazione sulla nave… su una “panchina” nella quale tu mi lasciasti senza motivo ed io era rimasta lì da sola…. Poi la seconda sul pavimento (sempre in nave), dove io ero stanchissima, ma avrei continuato a parlare in eterno perché non si sa mai nella vita e se poi non dovesse ricapitare??? Ma anche tu eri stanco, avevi gli occhi rossi e forse ti stavi anche un po’ annoiando… (:D)… Così sei andato a  dormire…

Poi ti diedi il mio numero, non puoi capire quanto è stato difficile farlo… io lo so che forse ti sono sembrata un po’ aggressiva ti ho chiesto anche di uscire… ma per fare queste cose… non puoi capire quanto tempo a convincermi che se non l’avessi fatto non ci sarebbe più stato niente… e così… facendomi coraggio, ma sentendomi sprofondare ti diedi un foglio con il mio numero… Poi una sera finalmente decidesti di uscire con me… Ci dovevamo sentire all’ora di pranzo, ma tu chiamasti verso le 16 (credo) e poi siamo usciti…

Abbiamo camminato tantissimo… ma a me è piaciuto molto… Tu mi portasti in una chiesa stile barocco, che mi colpì tantissimo non solo perché era molto bella ma perché era da giorni che mia madre mi diceva di andarla a vedere, e poi nella piazza dietro il tribunale…

Non so perché tu mi abbia portato in questi posti, ma il fatto che tu mi abbia fatto vedere qualcosa che in qualche modo ti ha colpito, mi ha fatto tanto piacere, come se mi avessi ceduto una piccola parte di te… poi notai un’altra cosa che mi colpì molto… Quando stavamo insieme (è successo un paio di volte anche a scuola) e incontravi delle persone che ti fermavano… tu continuavi sempre a considerarmi, parlando con loro, ma guardando me… sicuramente questo è il tuo modo di fare, cioè lo fai con tutti, ma era questo tuo modo di fare che mi piaceva… poi ti prestai un libro di Coelho “Sulla sponda del fiume Pietra mi sono seduta ed ho pianto”… e poi finì tutto… Tu mi dicesti … va boo tralasciamo e io feci la tremenda stupidaggine di dirti che era meglio non vederci più… alla tipo bambini dell’asino “non mi parlare, non mi considerare, non ti far vedere”… ok io mi pentii, ma tu non è che mi avessi ascoltato molto, visto che continuavi a  salutarmi…

Finì l’anno… ci rivedemmo davanti alla scuola, io ero con i miei compagni per vendere alcuni libri… e tu mi dicesti che avevi provato a  farmi qualche squillo ma che il cellulare era sempre spento (me lo avevano rubato ad una festa e dunque avevo cambiato numero)… ma non mi chiedesti il numero nuovo… quella tua affermazione mi aveva dato troppo fastidio… Poiché sembrava che mi avessi cercato, dunque poteva far aprire la porticina della speranza, ma poi ho pensato che dopo tutta la fatica che avevo fatto per lasciarti perdere non aveva senso ricominciare, dunque anche io lasciai stare… E poi cominciò l’università  … "
 
 
 
 
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10 risposte a La prima vera…. grande cotta….

  1. Gabry ha detto:

    Ke è una lettera ok.. ma ke è indirizzata a lui si capisce solo a metà quando citi il soggetto:D dai skerzo.. Dolcissima storia, davvero..

  2. Gabriele ha detto:

    Osservare le espressione degli estranei…(non me ne ero ancora accorto)…bellissimo…brava…(la firma qualcosa che ti piace qulacosa no…)non capirai mai chi sono….

  3. claudia ha detto:

    =DIl fantasma della biblioteca?????????=D =Dnon credo sia tanto difficile capire chi sei…..QUELLO CHE AVEVA DETTO CHE NON AVREBBE MAI LETTO SENZA IL MIO PERMESSO…….ciaociao

  4. Gabriele ha detto:

    penso tu non abbia capito….

  5. claudia ha detto:

    allora dammi un indizio….tanto sicuramente sarai nei miei contatti…daiii…. un solo indizio….. =D

  6. claudia ha detto:

    HAI CONFESSATO SUBITO……AHAH =Dciaociao

  7. francesca ha detto:

    che bella storia…speravo in un finale diverso però..sono1inguaribile romantica..

  8. claudia ha detto:

    eheh….sìlo so che il finale è stato un pò triste……ma era giusto così…..tanto sicuramente…… non sarebbe finita diversamente…..;Pciao Fra… noto con piacere che stai diventando una assidua frequentatrice del mio blog…..=D

  9. :.:ManuSSola:.: ha detto:

    ..cavolo…dolcissimo.. :°

  10. francesca ha detto:

    "noto con piacere che stai diventando una assidua frequentatrice del mio blog….."perchè è un blog decente e non farcito di cavolate,volgarità,manifestazioni gratuite del proprio ego, ecc…e poi mi ritrovo molto in quello che dici, ma questo te l\’ho già detto.buona serata,bye!

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