Come quando ero piccola

Qualche sera fa….. mentre studiavo…. Colta dalla stanchezza…. Spostai il libro in avanti e appoggiai la testa sulla scrivania con l’orecchio a contatto con il legno…

Mi ricordai… così all’improvviso cosa provavo quando da piccola lo facevo sul banco di scuola…

Era una sensazione che avevo cancellato…

 

 

Quando ero alle elementari passavo minuti con l’orecchio appoggiato sul banco…. (insomma chi non l’ha fatto almeno una volta ) a sentire cosa usciva dal legno… sì perché io ero convinta di sentire rumori.. cigolii… e pensavo che ci fossero degli gnomi così piccoli che vivevano nel legno… tipo tarli….. e sentivo rumori di ferri come se lavorassero….. mi ricordo che mi piaceva troppo…. E ieri sera mi è tornata alla mente questa cosa… così….

All’improvviso….

 

è stato ancora più bello.. perché non sentivo più rumori, botti….. bensì…. Voci….

Sì sentivo i discorsi di quelli del piano di sotto…. Assurdo….  Un conduttore di suoni perfetto

Cavoli ma chi se lo aspettava…

se mi fossi concentrata di più avrei davvero capito le singole parole…

Non potete capire…. quante volte mi sono concentrata da bambina per cercare di dare una spiegazioen più logica a quei rumori… avrei dato tutto per trovarne una. Ed eccola qui…

 

E stanotte mi sa mi sa…. Che ritenterò…. ho trovato un ottimo metodo per spiare le persone…

 

 

Va beh torno a studiare va…..

 

 

Provate provate…..

 

 

E vedrete… anzi sentirete…

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7 risposte a Come quando ero piccola

  1. Gabri ha detto:

    Tra un mese non ci sarà bisogno di spiegare cosa significhi studiare materie come economia e scienze delle finanze per le nostre cellule cerebrale.Essì..basterà dare un\’occhiata "all\’oroginalità" degli argomenti trattati nei nostri blog per capire che qualcosa di sicuro non funge più bene a livello cerebrale 😀 :PpP prrrr!!!! ma che ti dicoooono!?Cmq non ero convinta ci fossero tarli..però anch\’io lo facevo quando volevo estraniarmi dalla voce della maestra e dei compagni..

  2. Stefania ha detto:

    bello i l tuo blog, e viva palermo che è la mia città di origine, schifo la tua amica e il suo vomito ed è molto tenero quello di quando eri bambina ciao ciau by ste

  3. claudia ha detto:

    ma poverella…… ma quale schifo…… >Cse ci penso ancora rido ihihscusa ga….ciao ste =D

  4. Carmelo ha detto:

    clà nn è che ora passerai le giornate con la testa sul tavolo per ascoltare i discorsi di quelli di sotto?;)ciau ciau

  5. claudia ha detto:

    ciao papuzzo…..che bello è il tuo primo commento…….. =D eheh allora ogni tanto ti ricordi della tua figlioletta…bacinips: non è il mio vero papà….. cioè non è manco quello finto…. non siamo parenti….insomma…… va beh tranquilli……. =D

  6. Dario ha detto:

    quello ke hai scritto e\’ dolcissimo.da bambina poggiavi la testa sul banco, ascoltavi i tuoi gnomi, chissa\’ presi in quale febbrile attivita\’, chissa\’ di quali cose meravigliose fantasticavi nel sentire quei rumori, confusi e\’ vero, ma cosi\’ innocenti in quella confusione.dici ke desideravi sentire piu\’ kiaramente, ma non penso ke volessi sapere che quello era solo un conduttore.la fantasia, la capacita\’ di sognare propria dei bambini, e\’ qualcosa ke crescendo dovremmo essere capaci di mantenere viva, nello stupore di un tramonto, nella profondita\’ di un mare, nella sincerita\’ di un amore.non ti conosco, ma sono felice ke per caso tu abbia riappoggiato il tuo orecchio su un tavolo.penso ke troppo spesso gli gnomi dei nostri cuori smettano di esistere, con il passare del tempo.

  7. claudia ha detto:

    cavoli…… :Owow ;P

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