Il gigante e la bambina

Il gigante e la bambina
sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo
camminavano tra i sassi

Il gigante e’ un giardiniere
la bambina e’ come un fiore
che gli stringe forte il cuore
con le tenere radici

e la mano del gigante
su quel petto di creatura
scioglie tutta la paura
e’ un rifugio di speranza

del gigante e la bambina
si e’ saputo nel villaggio
e la rabbia da’ il coraggio
di salire fino al bosco

il gigante e la bambina
li han trovati addormentati
falco e passero abbracciati
come figli del signore

il gigante adesso e’ in piedi
con la sua spada d’amore
e piangendo taglia il fiore
prima che sia calpestato

camminavano tra i sassi
sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo
il gigante e la bambina

 

 

Quante volte ho ascoltato questa canzone….. è stata una sorta di fissazione ….. con questa sua musica dolce, rilassante… e allo stesso tempo mesta…. E poi queste parole…

Queste parole che mi hanno “torturata” ….

Sì perché tutte le cose …. Una poesia, il testo di una canzone, anche una sola frase…. Hanno un significato…. Il più delle volte velato…. Mi spiego meglio anche uan frase che all’apparenza potrebbe sembrare…. Definiamola normale… può nascondere un significato invece molto profondo per chi l’ha scritta e quindi il bello è trovare questo significato… ma non sempre è facile.. e spesso ci  si illude di aver capito quando invece….. si è proprio fuori strada

Quindi ho passato le giornate cercando di interpretare queste strofe… cercando di capirle….

 

Ma nonostante tutti gli sforzi… proprio nn riuscivo a spiegarmi perché il “gigante taglia il fiore” e perché calpestato… e chi erano il gigante e la bambina… ???

Così un giorno la feci ascoltare alle mie amiche, chiedendo loro che cosa ne pensassero

E questa che vi riporto è stata la risposta di Manu …. (poi dopo che la mia Manu mi da una risposta simile.. come si può non adorarla )               :

 

 

Il gigante e la bambina è una canzone senza tempo. Il gigante è una persona di tutte le età: un bambino, una bambina, un anziano… qualcuno che tenga a qualcosa, che adora questa cosa e prova verso di questa un sentimento profondo ed incorruttibile così come un uomo tiene ad una donna.. il giardiniere al fiore.. il medico al paziente. Ma così come il giardiniere ha bisogno del suo fiore perché lo appassiona ed è la sua linfa vitale allo stesso modo il fiore ha bisogno del giardiniere e trova in lui “un rifugio di speranze”. Ma come succede sempre nella vita reale gli uomini sono invidiosi di un sentimento puro e nobile, perché sanno di non possederlo. Questi, desiderosi di provarlo ma non riuscendoci cercano di toglierlo agli altri per non sentirsi in difetto e per non sentirne la mancanza. “del gigante  e la bambina si è saputo nel villaggio e la rabbia da il coraggio di salire fino al bosco”. Il gigante che fino a poco tempo prima passeggiava con la bambina e con questa si era addormentato adesso uccide il suo fiore… lo taglia per proteggerlo. Preferisce tagliarlo lui prima che lo facciano gli altri, la tutela in un certo senso, gli da una morte più degna.. inflitta con “la sua spada d’amore” per sottrarla da un destino peggiore.
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

42 risposte a Il gigante e la bambina

  1. Daniele ha detto:

    Io ci vedo una bella storia d\’amore, che però nessuno vede di buon occhio.
    Un amore senza limiti di tempo, che spiazza tutti, mettendo a nudo l\’invidia della gente. 
    Un amore ostacolato che, come spesso accade, è destinato a cessare in modo brusco. 

  2. francesco ha detto:

    ..ho le tue stesse paranoie e sto indagando…

  3. Luca ha detto:

    ciao!
    la spada d\’amore che taglia il fiore a primo acchitto mi aveva fatto pensare alla pedofilia. Ma non poteva essere… perchè il fiore ha le radici nel cuore del gigante… le 2 cose non vanno assieme. Dopo che ho letto l\’interpretazione della tua amica mi sono illuminato… falle i complimenti!
    Bye 🙂

  4. Massimo ha detto:

    No no…mi dispiace, ma vi disilluderò. Decisamente E\’ una canzone sulla pedofilia (ricordiamoci che è della fine degli anni \’60… in quel momento storico ognuno dava definizioni diverse di sesso).Più esattamente è la versione poetica di uno stupro pedofilo. Il tutto però è come se fosse "filtrato" dal punto di vista del "gigante", che fa tutto questo per ciò che per lui è amore.Quindi:A_ Lui la porta via da casa sua e si incamminano tra i sassi. La "speranza" della mano che tocca il petto è di lui, non di lei…B_ Lei le stringe forte il cuore, è vero. Ma potrebbe anche non essere un gesto esattamente d\’amore da parte della bambina. Potrebbe essere una piccola ribellione che però a lui piace.C_ I tizi del villaggio vengono a sapere del rapimento, si incazzano e lo seguono benchè fosse un tipo pericoloso ("e la rabbia da il coraggio/di salire fino al bosco")D_ Li trovano distesi ed abbracciati ("falco e passero" cioè "predatore e preda") e alla fine lui finisce per deforarla davanti a tutti (via "spada d\’amore") e piangendo. Tutto questo perchè il suo amore era troppo intenso perchè la vedesse darsi a qualcun altro ("prima che sia calpestato").Ragazzi… sta roba è crudele, ma è bella per questo! Per la contrapposizione tra la melodia rilassante e il significato truce (sebbene espresso con parole e modi dolcissimi).Dalla è un fenomeno, ma non sono sicuro che il testo sia suo.Un ciao da uno che passava qua per caso subito dopo aver sentito quella canzone alla radio :PCiao, Max

  5. Massimo ha detto:

    No no…mi dispiace, ma vi disilluderò. Decisamente E\’ una canzone sulla pedofilia (ricordiamoci che è della fine degli anni \’60… in quel momento storico ognuno dava definizioni diverse di sesso).Più esattamente è la versione poetica di uno stupro pedofilo. Il tutto però è come se fosse "filtrato" dal punto di vista del "gigante", che fa tutto questo per ciò che per lui è amore.Quindi:A_ Lui la porta via da casa sua e si incamminano tra i sassi. La "speranza" della mano che tocca il petto è di lui, non di lei…B_ Lei le stringe forte il cuore, è vero. Ma potrebbe anche non essere un gesto esattamente d\’amore da parte della bambina. Potrebbe essere una piccola ribellione che però a lui piace.C_ I tizi del villaggio vengono a sapere del rapimento, si incazzano e lo seguono benchè fosse un tipo pericoloso ("e la rabbia da il coraggio/di salire fino al bosco")D_ Li trovano distesi ed abbracciati ("falco e passero" cioè "predatore e preda") e alla fine lui finisce per deforarla davanti a tutti (via "spada d\’amore") e piangendo. Tutto questo perchè il suo amore era troppo intenso perchè la vedesse darsi a qualcun altro ("prima che sia calpestato").Ragazzi… sta roba è crudele, ma è bella per questo! Per la contrapposizione tra la melodia rilassante e il significato truce (sebbene espresso con parole e modi dolcissimi).Dalla è un fenomeno, ma non sono sicuro che il testo sia suo.Un ciao da uno che passava qua per caso subito dopo aver sentito quella canzone alla radio :PCiao, Max

  6. Belinda ha detto:

    Ciao a tutti….anche a me questa canzone piace da morire e vorrei essere sicura di capirla bene..paranoie come le vostre!!!comunque io non credo assolutamente che sia una canzone sulla pedofilia, penso invece che parli dell\’amore di un uomo e di una ragazzina molto più giovane e che ropio per questo sia un amore dolcissimo e delicato, senza tempo e ovviamente con un triste destino. Come tutte le cose belle di questo mondo finisce per mano dell\’uomo che si sente in diritto e in dovere di giudicare gli altrui sentimenti, qualsiasi essi siano. In questo caso è propio il triste destino che lui vede davanti a se e soprattutto alla sua  amata a spingere il giardinire a proteggerla con l\’ultimo gesto che gli è permesso, un gesto estremo che è volto a sottrarla ad ogni sofferenza futura. Comunque questa canzone è bellissima!!!!Se ne sapete di più fatemi sapere!!Ciao!!

  7. FiGLiaDeLLeSTeLLe ha detto:

    Sisi.. è una dolcissima storia d\’amore commovente! E noi viviamo in un mondo di fate con un cielo di zucchero filato e montagne di marzapane!! Ma va..                                                                                           -vALa-

  8. ErmannaTV ha detto:

    ho appena sentito un\’intervista di Ron alla tivù: SI TRATTA DI STUPRO. Sue parole testuali.

  9. nicolò ha detto:

    l\’ho vista anche io…è la storia d uno stupro mascherata con parole dolci CIAO

  10. daniele ha detto:

    la "spada d\’amore" mi sembrava un riferimento all\’attributo del gigante..però secondo me può anke rappresentare l\’amore tra 2 esseri molto diversi ke in fondo si amano..infatti quando dice "in un giorno senza tempo" potrebbe riferirsi al paradiso perche la narrazione parte dalla fine poi fa un flash back..e la chiusura a cornice della prima e dell\’ultima strofa potrebbe far capire anke questo..poi mi sembra strano immaginarmi un gigante ke penetra un fiore mi fa molta impressione O_O ahahahah..ciao =)                                                                                                                                                       denny

  11. Daniele ha detto:

    ragazzi mi dispiace…ma..la canzone si riferisce a un fatto di cronaca successo in trentino dove un uomo aveva rapito una bambina…l\’aveva portata nel bosco….però non le aveva fatto niente…

  12. Debora ha detto:

    Esatto…questo è un fatto di cronaca della fine degli anni \’60 di una bambina trentina rapita da un uomo e portata nel bosco sul Monte Rinaldo ed è stata poi ritrovata da due uomini che andavano a caccia del mio paese e uno dei due lo conosco bene.

  13. Lullabell ha detto:

    Non ho voglia di credere che una canzone del genere,bellissima e struggente parli di un atto abberrante come uno stupro credo, anzi preferisco credere che parli di amore un amore totale incondizionato quel genere d’amore che hai giorni d’oggi purtroppo non esiste + o perlomeno non viene + preso in considerazione come un tempo, adesso si dice ” SI SIAMO INNAMORATI,ANDIAMO MOLTO DACCORDO ! ” e io mi domando e dico daccordo? andate daccordo? l’accordo è qualcosa che ha a che fare con la musica o ancora peggio con i contratti. l’amore è tutta un altra cosa l’amore voler attraversare a morsi l’oceano pur di rivedere la persona amata,l’amore è piangere con le stelle e domandare a loro se hanno visto la tua in giro da qualche parte, o meglio ancora è ridere è piangere e sei pazza e fai cose pazze ! no non voglio pensarci che possa parlare di stupro x me parla d’amore quel genere d’amore che spero di trovare !

    • federica ha detto:

      Trovo che sia un modo infantile di vedere la cosa (con tutto il rispetto per te) perche le canzoni davvero belle hanno sempre significati così terribili ormai tutti fanno canzoni sull’amore puro ecc. Ma io le trovo melense e noiose mentre un vero significato è quello di questa canzone. Scusami se ti ho offeso, ma questa è solo la mia opinione

  14. Eduardo Testa ha detto:

    anch’io vedo il lato buono in questa storia, e voglio associarmi a lullabel. l’uomo potrebbe essere il nonno. la bambina potrebbe avere un male incurabile. un giorno l’uomo capisce e la porta sù in montagna alla ricerca d’aria fine. le parla di gesu ( spada d’amore, la bibbia) senza tempo, si riferisce all’eternità.il sole, il vento, rappresentano la creazione. i sassi sono le difficoltà della vita. la rabbia ed il coraggio, sono l’espressione di questo mondo che pensa solo alle cattiverie. come figli del signore, quando accetti gesu come tuo personale salvatore, aquisisci il diritto di diventare figlio di dio.il gigante adesso è in piedi con la sua spada d’amore, gesu risorto, che sottrae la bambina a questo mondo di peccato, per portarla via con sè.

    • federica ha detto:

      l’uomo potrebbe il nonno?! il significato è uno, è inutile fantasticare su questo, perché la canzone è ormai stata scritta è parla di un amore pedofilo ben celato dalla poesia, e poi non possiede nessun riferimento biblico, dato che il verso: come figli del signore intendeva dire nudi (come il signore li ha fatti)perciò illudersi che il nonnetto facesse l’eutanasia alla nipotina col male incurabile mi pare alquanto assurdo

  15. Riccardo ha detto:

    Wikipedia: “Il gigante e la bambina (sul tema delicato della pedofilia, scritta per Ron e da questi portata al successo)”. Non dateci il significato che volete perché ne ha solo uno. PUNTO.
    Questa canzone andrebbe censurata e non cantata come se fosse una fiaba da menestrelli.

  16. 64k ha detto:

    Sono pronto per essere lapidato e crocefisso.. ma non vedo perchè le due interpretazioni, quella romantica e quella crudele, non possano coincidere: lo stupro pedofilo della bambina e il grandissimo amore, anche se innaturale, abberrante, provato dal gigante/stupratore.
    Anche agli occhi della bambina, innocente, le attenzioni del gigante, se poste con dolcezza, possono sembrare pulite e naturali come un gioco proprio in virtù di quell’innocenza che è negli occhi di guarda, della bambina, e per questo si sciolgono le paure. La stessa pulizia non si la trova negli occhi della gente del villaggio, che avendo già smarrito l’innocenza per strada, riconosce subito le attenzioni del gigante come deviate, anche se frutto di un’amore incondizionato e solo “materialmente” malato. Forse anche il gigante è mentalmente un bambino innocente, ma con il corpo (e i bisogni) di un gigante, appunto. Credo che per questo sia “il gigante” e non “l’uomo” e la bambina. Infine, perchè taglia il fiore? Non lo so.. credo che nella mente del gigante solo il suo amore è assoluto al punto da poter essere vissuto (imposto?), al punto da risparmiare alla bambina ogni altro futuro sentimento mediato dalla logica e dalla morale, che sarebbe come calpestare quella purezza.

    posso capire questo sentimento così estremo e utopico.. è crudele.. ma è anche questo che rende dolce e leggera la canzone. Anyway, l’interpretazione è anche nella mente di chi ascolta.

  17. natalina ha detto:

    ma se lo stesso ron parla di stupro xkè cercare altre risposte?comunque quando la sento mi vengono le lacrime…

  18. Gabry&Peru ha detto:

    Per me il Gigante e la bambina è una metafora su ogni tipo di Amore diverso e dissacrante che in quegli anni era tutto ciò che non fosse rientrasse nei canoni imposti dalla morale cattolica e comune.
    Chi li ha vissuti e la riascolta trasmette questa struggente malinconia che resta nelle persone che hanno fatto tanto per essere oggi quello che siamo e che ci dimentichiamo che loro erano ragazzi di allora, che ci hanno spianato alcuni percorsi per i quali ci aggiriamo ora adesso, che siamo i giovani d’adesso 🙂

  19. luciana ha detto:

    la canzone parla senza dubbio di stupro, certo che ha una bella melodia, perchè il diavolo vuol far apparire bello e piacevole quello che per Dio è aberrante. la canzone è oscena, perchè osa parlare anche di ” figli del Signore” in realtà il gigante si è comportato da figlio del diavolo.
    Non fatevi ingannare, non tutto quello che è piacevole da ascoltare è buono, il primo peccato comincia proprio così, dalla genesi :
    Eva vide che il ” frutto” era bello da vedere, piacevole e desiderabile, così prese il ” frutto” e ne mangiò………..
    Dalla ha fatto proprio un bel servizio al diavolo con questa canzone, spero per lui che si sia pentito, ma temo di no dato che forse anche ieri al concerto avrà cantato questa canzone.

    • Francesco ha detto:

      Il diavolo???!!! oscena perchè si parla di “figli del signore”??? Eva??? Ma che c**** dici, questa è la peggio mentalità cattolica che rovina l’italia!!! Ma certa gente non può capire l’arte come questa… quoto in pieno il post di Massimo…

      • federica ha detto:

        Respect for you! Io sono Cristiana ma queste cazzate del diavolo ingannevole non so da quale cranio siano uscite. Io ho capito il significato della canzone leggendo il libro “la promessa” di friedrich dürrenmatt che parla appunto dell’indagine per l’omicidio di una bambina (senza stupro) da parte di un gigantesco uomo malato di mente che le regalava cioccolatini, e credo che se facessi la regista ne farei un film con questa canzone come colonna sonora. Concludo rinnovando il mio rispetto per te francesco

    • Alessandro ha detto:

      Ma che stupidaggini vai dicendo? Servizio al diavolo? Vivi ancora nel medioevo? Sono i cattolici come te che fanno una pessima propaganda alla loro religione….

  20. iconauta ha detto:

    Questa canzone parla di pedofilia, ma non di uno strupo, almeno non di un stupro violento: anche la bambina prova affetto per il gigante, non ha paura di lui, si fida, forse gli vuole anche bene, ed è questo che ci lascia sgomenti e che forse ci fa anche paura. La bambina si addormenta accanto a lui, non fugge. In ogni caso il sogno d’amore del gigante non può esistere resistere agli occhi della gente, La bambina è incosciente, nella sua purezza non si rende conto di ciò che è successo, dorme serena e forse felice, Per questo il gigante la uccide, per evitare che prenda coscienza, per evitare che la gente, col suo giodicare, possa causarle dolori.

    • gloria ha detto:

      un rapporto sessuale con un bimbo è sempre stupro !!! spessissimo gli stupri pedofili sono in famiglia ( 90 % dei casi ) perpetrati da padri , zii e nonni, persone che provano affetto reale, amore dolce e passionale per quei bimbi, e quei bimbi da loro si sentono amati, almeno sino all’età in cui capiscono che la cosa è “strana”.
      questa canzone è semplicemente il punto di vista pedofilo, pieno di questo amore dolce e malato in quanto inconsapevole, convinto addirittura di essere protettivo e salvifico, incompreso.
      Chi ha scritto questo testo conosce bene queste dinamiche , e provo molta pena per lui/lei.

  21. La ha detto:

    per me siete tutti matti/e

  22. Pingback: Lucio Dalla e il messaggio subliminale ne ‘Il Gigante e la bambina’ | musica

  23. Marco ha detto:

    “……Quando apri Philadelphia,
    quando spalmi Philadelphia,
    ha un spore delicato,
    fresco morbido e cremoso,
    e la cura che c’è dentro,
    tu la senti dal sapore,
    e la cura che c’è dentro,
    tu la senti dal sapore……….”

    Dal momento che lo stesso Ron ha parlato di pedofilia, smettiamola di nasconderci dietro un dito….brava Luciana, per me hai pienamente ragione SU TUTTO.
    Anzi, preferisco ricordare la melodia con le parole dello spot “Philadelphia” di metà anni’80…….

    Stiamo attenti a non sdoganare certe miserie umane…….” ..coloro che danno scandalo a questi piccoli”….. dice il Vangelo di Luca…. “È meglio per loro che si leghino una macina da mulino al collo e si buttino nelle profondità del mare”.
    Non sono “stupidaggini” ed anche io preferisco “non capire” certa “arte”.
    E non è nemmeno questione di essere antiquati, perchè senza principi morali, il mondo sarebbe finito già da un pezzo.
    E chi è così pungente ed offensivo, lasci esprimere un parere anche a chi la pensa diversamente, che nessuno manda in rovina proprio un bel niente……

    • federica ha detto:

      Guarda che questa canzone non cerca di indurre ad uno stupro, ma è come una denuncia, che viene fatta artisticamente ed in una forma poetica e non era certo un “servizio al diavolo” come dice luciana, e poi non capisco come mai se parla di una cosa scandalosa dovrebbe essere censurata. Se ti provoca tanti fastidi sentiti la versione censurata e non venire qui a citate la Bibbia, non mi pare proprio il caso, perché gli antichi erano dei moralisti. Siamo nel 21° secolo, e non dovrebbero sconvolgerci gli omosessualei o le canzoni come questa. Un consiglio: io sono una fan di veronica mars, vatti a cercare in streaming l’episodio 2×07 il castigo di un bimbo, e vedi che alla bambina psicologicamente violentata dal padre (fervente cristiano dal cervello deviato) veniva chiusa in uno sgabuzzino e le venivano fatti scrivere in pile e pile di QUADERNI cazzate come “la strada che porta a dio é lastricata di virtù”

  24. Francesca Quattrini ha detto:

    Perche’ vederci la violenza?? Ascoltandola piu’ che leggendola mi pare fin troppo chiaro:
    e’ l’amore di un uomo maturo per una ragazzina molto piu’ giovane, che ovviamente ai tempi non poteva essere accettato positivamente dalla gente….
    Baci
    Francy

    • Francesco ha detto:

      La musica è arte e ognuno vede quello che pensa di vedere.
      Ascoltandola da estraneo sono sicuro che si tratta di “Pedofilia” in quanto il soggetto è sempre il gigante, la bambina è una sua fuga dalla realtà, dal mostro che è, infatti la bambina gli stringe il cuore con le tenere radici, cioè la freschezza l’innocenza della bambina lo turba e gli da gioia, poi quando accarezza il petto di lei è sempre lui che scioglie la paura, è il suo rifugio di mostro, cioè trova in quei gesti la normalità del suo essere.
      Li hanno trovati addormentati come figli del signore intende nudi come Dio li fatti, e taglia il fiore prima che sia calpestato, intende dai pregiudizi che ora avranno tutti nei confronti anche della bambina poichè si è saputo che è stata da lui violentata, e poi si uccide come codardo poichè non vuole e non è mai riuscito a superare ed accettare il suo essere PEDOFILO.

    • leonthedark ha detto:

      ps ha anke specificato ke si tratta di una canzone ispirato ad un fatto di cronaca sulla pedofilia.

  25. Francesco ha detto:

    La musica è arte e ognuno vede quello che pensa di vedere.
    Ascoltandola da estraneo sono sicuro che si tratta di “Pedofilia” in quanto il soggetto è sempre il gigante, la bambina è una sua fuga dalla realtà, dal mostro che è, infatti la bambina gli stringe il cuore con le tenere radici, cioè la freschezza l’innocenza della bambina lo turba e gli da gioia, poi quando accarezza il petto di lei è sempre lui che scioglie la paura, è il suo rifugio di mostro, cioè trova in quei gesti la normalità del suo essere.
    Li hanno trovati addormentati come figli del signore intende nudi come Dio li fatti, e taglia il fiore prima che sia calpestato, intende dai pregiudizi che ora avranno tutti nei confronti anche della bambina poichè si è saputo che è stata da lui violentata, e poi si uccide come codardo poichè non vuole e non è mai riuscito a superare ed accettare il suo essere PEDOFILO.

  26. leonthedark ha detto:

    ragazzi cito testualmente dal corriere della sera:
    Ieri, presentando il brano “Vorrei incontrarti fra cent’ anni” con il quale gareggera’ al prossimo festival di Sanremo, Ron ha rivelato che in realta’ “Il gigante e la bambina”, che sara’ prossimamente reincisa, narra uno stupro da parte di un giardiniere che violenta una bimba, ispirandosi a un fatto di cronaca realmente accaduto.
    sito http://archiviostorico.corriere.it/1996/febbraio/09/Ron_Rai_censuro_canzone_sullo_co_8_9602091075.shtml

    cmq questa è una canzone è davvero grottesca, poichè la melodica fiabesca ben si intona con i sentimenti del gigante dato ke in effetti la canzone è impostata dal punto di vista del gigante, è vero ke anke la bambina si rassicura cullata dalla dolcezza del sentimento puro ke esso prova per lei ma, è pur sempre l’impressione ke ha il gigante, io non giudico il sentimento inteso come tale, se è malato al punto da provare attrazione sessuale verso una bambina non è colpa sua, ma l’abuso lo critico aspramente, avrebbe dovuto fermarsi ad un amore platonico,
    il gigante sa bene ke sta rovinando la vita alla bambina, è conscio di questo, lo si capisce quando dice ke taglia il fiore piangendo prima ke sia calpestato, ovvero uccide la bambina piangendo prima ke quella gente ke è salita fino al bosco le rovinino la vita guardandola etichettandola per sempre come quella “stuprata” questo finale è molto macabro ed in effetti la Rai fece cambiare questo inquietante finale censurando la canzone con “Ma nessun puo’ svegliarli da quel sonno cosi’ lieve, il gigante e’ una montagna, la bambina adesso e’ neve” ke in pratica non significa una sega, se non ke si sono ammassati l’uno sull’altro in un abbraccio… ke in effetti non significa una sega, e non spiega nulla, è pura retorica… rai bastarda. personalmente però trovo geniale l’atmosfera onirica ke sono riusciti a creare dando nell’ascoltatore un senso ambiguo ke inquieta e al tempo stesso commuove…. PS pedofili di merda fatevi le seghe ma non toccate i bambini ke li rovinate a vita, se lo fate vi devono tagliare il pene e strapparvi gli okki condannandovi a vivere un vita schifosa, ancora peggiore di quella a cui condannate quelle creature ankora innocenti.

  27. Stefano ha detto:

    Da quanto si legge qui:
    http://archiviostorico.corriere.it/1996/febbraio/09/Ron_Rai_censuro_canzone_sullo_co_8_9602091075.shtml

    l’oggetto, poeticamente “velato” nel testo, è quello di un’abuso sessuale probabilmente ispirato a un fatto di cronaca dell’epoca (e quindi probabilmente ben noto agli ascoltatori del tempo).

    E, da quanto riportato nell’articolo, contrariamente a quanto scritto da alcuni commentatori, l’autore del testo non è nè Ron (che all’epoca della prima esecuzione aveva 17 anni) nè Lucio Dalla (che lo ha ripreso dall’amico e collega), ma l’autrice Paola Pallottino. Il fatto che sia stata una donna l’autrice del testo (nè omossessuale nè pedofila) è abbastanza sorprendente, sarebbe anche interessante capire le motivazioni che portarono Ron e Dalla a riproporre la canzone, visto il contenuto controverso (anche se i riferimenti impliciti non sono stati probabilmente colti da molti ascoltatori, e la canzone è musicalmente “bella” a prescindere dall’interpretazione del testo – o dal suo fraintendimento).

    Sul fatto che il testo sia grottesco… è indubbiamente vero, perché grottesca è la tematica che affronta, un rapporto pedofilo – secondo me è sbagliato parlare di “stupro” perché l’elemento violento non emerge in modo esplicito dall’analisi del testo – visto dal punto di visto di chi commette l’abuso.

    Ora, al di là del giudizio morale che si può dare sull’oggetto della canzone, che può e deve essere giustamente esecrato, lo scopo dell’arte non è quello di dare lezioni di morale, raccontare cose “belle e buone”, od offrire esempi morali, ma descrivere la “realtà” secondo l’interpretazione dell’autore (o degli autori come in questo caso), e il valore artistico dipende dalla capacità di trasmettere tale “visione” e comunicare emozioni (anche non necessariamente positive) a chi ascolta, e in questo secondo me l’interpretazione di Dalla (non posso giudicare quella di Ron, non avendola mai ascoltata) è assolutamente riuscita. Il fatto di raccontare il “fatto” dal punto di vista di chi commette l’abuso, per quanto audace sul piano morale e narrativo, non implica che l’autore/gli autori vogliano giustificarlo dal punto di vista morale. Scopo dell’arte è la comprensione, non il giudizio.

  28. elias ha detto:

    Si tratta di pedofilia abche se come tutti la prima volta che l’hanno sentita hanno pensato ad una storia d’amore…questa canzone è gebiale xke mette insieme una melodia stupenda con un testo “addolcito” nel quale ron nel farla si è messo nei panni del pedofilo che nn sa di essere malato, ma innamorato della bambina che egoisticamente vuole per se e sapendo che è l’unico che la vede cosi deve trovare un modo x rendere eterno il suo amore “tagliando il fiore”…….nn pensate male nn sono ne un pedofilo ne un assassino xo mi sono messo ankio come ron nella testa del pedofilo….

  29. mi scuso, non avevo visto che già Stefano aveva citato l’articolo.

  30. GIANNI ha detto:

    NOOOOOOOOOOOOOO E` UNA SPORCA STORIA DI PEDOFILIA … MA QUALE BELLA E` FACILE MASCHERARE ATTI IGNOBILI DIETRO BELLA MUSICA E PAROLE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...